venerdì 11 agosto 2017

L'usanza di coprire gli specchi quando muore qualcuno

L'usanza di coprire gli specchi quando muore qualcuno

[...] possiamo ora spiegarci la diffusa usanza di coprire gli specchi o di voltarli contro il muro dopo che sia morto qualcuno in casa. Si teme che l'anima proiettata fuori di una persona sotto forma del suo riflesso nello specchio possa esser portata via dallo spirito del defunto che comunemente si crede rimanga ancora per casa fino al suo funerale. Questa usanza è dunque parallela all'usanza degli Aru di non dormire in una casa dopo che qualcuno sia morto, per timore che l'anima proiettata nel sogno fuori del corpo possa incontrar lo spirito ed esser da esso portata via. La ragione per cui gli ammalati non devono guardarsi allo specchio e per cui nella camera di un malato si coprono gli specchi, diventa ugualmente evidente; in tempo di malattie, quando l'anima può volar via così facilmente, è specialmente pericoloso proiettarla fuori del corpo riflettendola in uno specchio. Questa regola è quindi precisamente parallela alla regola osservata da alcuni popoli di non permettere agli ammalati di dormire, perché nel sonno l'anima è proiettata fuori del corpo e c'è sempre pericolo che non vi possa più ritornare.

James FrazerIl ramo d'oro, Bollati Boringhieri, 2013, p. 234.

Pensierino. Mi piace l'idea che lo spirito del defunto rimanga in una casa che ha abitato. Arrivati ad una certa età si ha più confidenza con il mondo dei defunti che con quello dei viventi.

5 commenti:

  1. Che bello questo brano!
    E anche il tuo pensiero, che non trovo per niente " funereo": hai ragione, più passano gli anni e più si prende confidenza con questo evento che ci tocca tutti, indistintamente. Prima o poi.
    Ma non sapendo , come si legge nella Bibbia, " né il giorno né l'ora..." meglio farci trovare preparati. E' quantomeno una questione di saggia prudenza.
    Abbi il mio abbraccio

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  2. Certo la cultura cattolica ci fa venire alla mente tanti passaggi... ma Frazer ci apre un mondo (anche) spituale più vasto.

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  3. Un'abitudine che conoscono anche i creatori di film horror!

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  4. https://dasoloebasta.blogspot.it/2017/08/calling-elvis-theres-nobody-home.html

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  5. Nella mia famiglia c'è l'usanza di fermare gli orologi e chiudere le persiane delle case in lutto.

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